Foglietti illustrativi digitali nella nuova direttiva farmaceutica UE (2026) Cosa cambia e cosa ci aspetta
L'adozione della Direttiva sul codice dell'Unione relativo ai medicinali per uso umano (2026) rappresenta la più significativa revisione della legislazione farmaceutica dell'UE degli ultimi vent'anni. Sostituendo la direttiva 2001/83/CE, il nuovo quadro normativo introduce un approccio modernizzato all'informazione sul prodotto, con i foglietti illustrativi digitali (informazioni elettroniche sul prodotto, ePI) al centro.
Questo articolo si concentra sulle implicazioni delle sezioni 127-130, dell'articolo 63(3) e seguenti disposizioni (pp. 231-234) e dell'articolo 74 (p. 247) del testo di compromesso del Consiglio, con particolare attenzione a come questi elementi ridefiniscono il futuro dell'informazione al paziente.

La nuova Direttiva formalizza la transizione dai tradizionali foglietti illustrativi cartacei ai sistemi di informazione sui prodotti digitali. Mentre la legislazione precedente presupponeva la presenza di un foglietto illustrativo stampato all'interno di ogni confezione di medicinali, il quadro normativo rivisto introduce modelli di distribuzione strutturati, elettronici e potenzialmente senza carta.
Ciò riflette un obiettivo più ampio dell'UE: garantire che le informazioni sui medicinali siano:
I foglietti illustrativi digitali (ePI) non sono quindi più un concetto sperimentale, ma stanno diventando uno standard normativo.
Le sezioni da 127 a 130 introducono i principi chiave che regolano le modalità di fornitura dei foglietti illustrativi in futuro.
La Direttiva stabilisce che le informazioni sul prodotto, incluso il foglietto illustrativo, possono essere rese disponibili in formato elettronico. Ciò consente:
Un requisito fondamentale è che i foglietti illustrativi digitali debbano rimanere:
Questo è in linea con gli obblighi dell'UE in materia di accessibilità e non discriminazione.
La Direttiva consente agli Stati membri di determinare le modalità di implementazione dei foglietti illustrativi digitali, tra cui:
Questa flessibilità crea eterogeneità nell'implementazione, almeno nel breve termine.
Nonostante il passaggio al digitale, la Direttiva ribadisce che la sicurezza del paziente e l'accesso alle informazioni rimangono prioritari, richiedendo garanzie laddove l'accesso digitale possa essere limitato.
L'articolo 63 rappresenta uno dei cambiamenti più significativi.
Le nuove disposizioni consentono agli Stati membri di sostituire i foglietti illustrativi cartacei con versioni elettroniche, segnando un cambiamento rispetto a decenni di prassi normativa.
Laddove vengano utilizzati foglietti illustrativi digitali, il quadro normativo introduce il principio secondo cui:
Ciò crea un modello ibrido, in cui il digitale diventa la modalità predefinita, ma il cartaceo rimane una rete di sicurezza.
L'evoluzione si basa sui precedenti meccanismi normativi che consentivano eccezioni ai requisiti relativi ai foglietti illustrativi in determinate condizioni, ma estende questo approccio da una gestione basata sulle eccezioni a una progettazione a livello di sistema.

Una delle dimensioni più importanti – e spesso sottovalutate – delle informazioni sui medicinali in Europa è l'accessibilità multilingue. L'articolo 74 rafforza questo requisito, consentendo al contempo un approccio digitale più efficiente. 4.1 Obbligo di mantenere i foglietti illustrativi multilingue
La Direttiva ribadisce il principio secondo cui le informazioni sul prodotto devono essere disponibili nella/e lingua/e ufficiale/i dello Stato membro in cui il medicinale è commercializzato.
Ciò garantisce che:
4.2 Dalle traduzioni statiche ai contenuti dinamici
I foglietti illustrativi digitali cambiano radicalmente il modo in cui vengono gestiti i contenuti multilingue:
Questo sostituisce il modello tradizionale di traduzioni statiche e stampate.
I formati digitali consentono soluzioni multilingue più avanzate e intuitive:
Questo segna un passaggio verso una comunicazione incentrata sull'utente, piuttosto che verso una traduzione puramente orientata alla conformità.
Storicamente, i volantini cartacei multilingue si traducevano in documenti multilingue densi piegati in piccoli pacchetti.
Con i foglietti illustrativi digitali:
Sebbene i requisiti linguistici rimangano nazionali, la digitalizzazione consente:
Allo stesso tempo, le autorità nazionali continuano a definire le lingue accettate e a supervisionare la qualità delle traduzioni.
La transizione ai foglietti illustrativi digitali rispecchia da vicino l'approccio già adottato con le Istruzioni per l'uso elettroniche (eIFU) nel settore dei dispositivi medici.
Nell'ambito del modello eIFU:
Un approccio simile può essere applicato ai foglietti illustrativi dei medicinali:
Comunicazione sulla confezione
Accesso multicanale
Rilascio di copie cartacee su richiesta
Questo modello garantisce:
La carta diventa un servizio mirato e su richiesta, anziché un'opzione predefinita universale.
Sebbene la Direttiva abbia raggiunto una fase di compromesso finale (2026), l'attuazione avverrà progressivamente.
Adozione formale e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Gli Stati membri recepiranno la Direttiva nel diritto nazionale e definiranno il loro approccio ai foglietti illustrativi digitali.
Implementazione di sistemi di informazioni elettroniche sui prodotti (ePI), in linea con le iniziative dell'EMA e dell'HMA.
I foglietti illustrativi digitali diventano il modello predefinito nella maggior parte degli Stati membri, con la possibilità di richiedere la versione cartacea.
La Direttiva del 2026 segna un cambiamento di paradigma nel modo in cui vengono fornite le informazioni sui medicinali in Europa. Le sezioni 127-130, l'articolo 63 e l'articolo 74 stabiliscono collettivamente un quadro di riferimento digitale, multilingue e incentrato sul paziente.
I foglietti illustrativi digitali miglioreranno l'accessibilità, l'accuratezza e l'efficienza, mentre le funzionalità multilingue garantiranno che nessun paziente venga lasciato indietro. Allo stesso tempo, la continua disponibilità di foglietti illustrativi cartacei su richiesta riflette una transizione equilibrata e inclusiva.
Il futuro dei foglietti illustrativi è chiaramente digitale, ma, come dimostrato dal modello eIFU, la carta non sta scomparendo; si sta evolvendo in un servizio reattivo e su richiesta.
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Per ulteriori approfondimenti sui foglietti illustrativi digitali e sull'implementazione dell'ePI, segui gli aggiornamenti sul blog eLeaflet.